Prima visita
Valutazione dello stato nutrizionale, anamnesi completa e definizione di un piano alimentare personalizzato.
Un approccio scientifico, pratico e sostenibile per costruire un rapporto più consapevole con il cibo, dalla prima visita al follow-up.
La consulenza unisce valutazione nutrizionale, ascolto delle abitudini quotidiane e indicazioni applicabili nella vita reale: non una dieta standard, ma un metodo da adattare nel tempo.
Scegli il percorso più adatto alla tua fase di vita, al tuo obiettivo e alle tue esigenze cliniche o familiari.
Valutazione dello stato nutrizionale, anamnesi completa e definizione di un piano alimentare personalizzato.
Supporto per mantenere un apporto equilibrato di nutrienti nelle fasi più delicate della maternità.
Accompagnamento per svezzamento, crescita e abitudini alimentari sane per bambini e adolescenti.
Regime personalizzato a basso contenuto di carboidrati per dimagrimento e controllo metabolico.
Piani per ottimizzare performance, recupero e mantenimento della massa muscolare.
Percorsi per leggere etichette, organizzare i pasti e costruire autonomia nelle scelte quotidiane.
Dalla prenotazione al follow-up, ogni fase è pensata per trasformare indicazioni nutrizionali in abitudini sostenibili.
Scopri il percorsoContatto via WhatsApp, email o form per fissare appuntamento in studio o online.
Anamnesi, abitudini, misurazioni e analisi della composizione corporea.
Consegna di un piano alimentare costruito su esigenze, preferenze e obiettivi.
Controlli periodici per monitorare risultati, adattare il piano e chiarire dubbi.
Sono una Biologa Nutrizionista laureata in Farmacia e Scienze dell'Alimentazione, con un Master in Alimentazione Pediatrica.
Con oltre 7 anni di esperienza mi dedico alla salute dei pazienti a 360 gradi, integrando competenze nutrizionali e farmacologiche.
Quattro cose che ripeto spesso in studio, scritte come le direi a voce. Non sostituiscono una visita: servono a orientarsi un po' meglio ogni giorno.
Gli ingredienti sono elencati in ordine di quantità: i primi tre raccontano quasi tutto il prodotto. Confronta sempre i valori per 100 grammi e non per porzione, perché la porzione la decide chi produce. E ricorda che «senza zuccheri aggiunti» non vuol dire senza zuccheri: possono essercene già nella frutta o nel latte usati.
I bambini imparano guardando: mangiare insieme, allo stesso tavolo e con lo stesso menu adattato nella consistenza, insegna più di qualsiasi piatto studiato a parte. Un alimento nuovo va proposto più volte senza insistere — spesso servono molti incontri prima che venga accettato, e il rifiuto di oggi non è un rifiuto definitivo.
Conta più quello che mangi nell'arco della giornata di quello che mangi nell'ora prima dell'allenamento. Distribuire le proteine nei vari pasti funziona meglio che concentrarle in uno solo, e l'idratazione va curata prima di avere sete. Gli integratori vengono dopo: prima si sistema ciò che si mangia davvero.
Decidere in anticipo toglie le scelte impulsive di quando si arriva a casa affamati. Non serve pianificare ogni piatto: basta stabilire la fonte proteica dei pasti principali della settimana, il resto si costruisce intorno. Cucinare una volta per due o tre pasti fa risparmiare tempo e riduce gli sprechi.
Circa 30-40 minuti, con anamnesi completa, valutazione della composizione corporea e definizione degli obiettivi.
Sì. Intolleranze, allergie e preferenze vengono considerate prima di costruire il piano personalizzato.
In genere ogni 3-4 settimane, con frequenza adattabile in base alle esigenze individuali.
Sì, sono disponibili consulenze in videochiamata e controlli successivi anche da casa.